Drogheria Crivellini nasce a Udine nel secondo dopoguerra.
Si trattava di una tipica impresa familiare dell’Italia
che ripartiva: il nuovo rapporto con la vita era fatto di fiducia
nel futuro, speranza ed energia.
La drogheria offriva una moltitudine di prodotti per la casa
e la persona: dolciumi, liquori, detergenti, colori, spezie,
fino alle scarpette friulane, furlane nell’idioma locale.
Queste ultime sono calzature in tela, fatte a mano da artigiani
locali con tessuti di risulta per le tomaie, sacchi di juta
del caffè che davano la struttura, e copertoni di bicicletta
in funzione di suole.

Nascevano dalla tradizione contadina dove nulla veniva buttato,
e l’ingegno stimolava a riutilizzare quanto disponibile
per risolvere le necessità quotidiane.
Oggi Drogheria Crivellini rivive con un progetto che coinvolge
arte e sostenibilità, etica ed estetica, i valori di una tradizione
che si evolvono nella contemporaneità.
Artisti e creativi internazionali reinterpretano le caratteristiche
della Furlana, che viene prodotta dagli artigiani locali, dando
origine ad un nuovo ciclo di vita.


Drogheria Crivellini, anni '60